Joomla TemplatesBest Web HostingBest Joomla Hosting

L’Istituto di Istruzione Superiore “Savoia Benincasa” nasce il 1 Settembre 2009 per effetto della Deliberazione n.112/08 del Consiglio della Regione Marche, che ha disposto l’unificazione del Liceo Scientifico “Luigi di Savoia” con l’Istituto Tecnico Commerciale “Grazioso Benincasa”, nell’ambitodella razionalizzazione della rete scolastica regionale.

Nel ripercorrere la storia dei due Istituti abbiamo scoperto con sorpresa ed orgoglio che essi hanno avuto un’origine comune, derivando il Liceo Scientifico “Luigi di Savoia” dalla sezione Fisico-Matematica dell’Istituto Tecnico “Benincasa”.

Nonostante la sua recente nascita l’Istituto porta dunque con sé la tradizione legata alle storie illustri di due antiche e prestigiose scuole cittadine che, per un curioso gioco del destino, dopo 87 anni di storia autonoma sono tornate ad unirsi.


L’Istituto Tecnico Commerciale “Grazioso Benincasa”

Istituito con regio decreto dal commissario straordinario per le province marchigiane Lorenzo Valerio, il primo Istituto Tecnico Commerciale  fu inaugurato nel mese di dicembre del 1862, con sede in Via Podesti, nel cuore del centro storico di Ancona.

Nel 1863 fu aggregata all'istituto, su proposta governativa, una sezione nautica: nasceva così il "Regio Istituto Tecnico e Nautico", intitolato a Grazioso Benincasa, insigne navigatore e cartografo anconetano del sec. XV, con Decreto Ministeriale del 27 Agosto 1883. L'istituto acquisì una notevole fama fra quelli esistenti in Italia: nell'anno scolastico 1883-84 esso accoglieva ben 163 alunni. La sede in via Podesti, divenuta insufficiente per il crescente numero degli iscritti, subì vari adattamenti strutturali sino al 1897 allorché fu completamente rinnovata.

Nel periodo 1903-1908 l’Istituto Tecnico comprendeva tre sezioni: Ragioneria-Commercio, Fisico-matematica e Agrimensura, mentre l'Istituto Nautico era articolato nelle due sezioni di Macchinisti in prima e di Capitani di lungo corso. Nel 1918 l'Istituto Nautico divenne del tutto autonomo e si staccò da quello tecnico.

Con la Riforma Gentile (1923) le sezioni dell'Istituto tecnico furono ridotte da cinque a due: la sezione di Agronomia venne soppressa, la sezione Industriale fu posta alle dipendenze del ministero dell'Economia Nazionale, la sezione Fisico-matematica venne trasformata nel Liceo Scientifico intitolato a “Luigi di Savoia”, con una revisione degli insegnamenti in senso umanistico e teorico. Il “Benincasa” fu così ordinato su due corsi di durata quadriennale: uno inferiore di preparazione al nuovo Liceo scientifico, uno superiore ordinato in due sezioni, Commercio-Ragioneria e Agrimensura. A coronamento della riforma venne istituito l'esame di stato.

Nel 1924 fu istituito in città un secondo Istituto Tecnico Commerciale, intitolato al giurista anconetano Benvenuto Stracca che, in seguito alla legge 15 giugno 1931, venne trasformato in Istituto Tecnico Commerciale ad indirizzo mercantile con annessa la Scuola Tecnica Commerciale. Ancona si trovava così ad avere due Istituti Tecnici Commerciali quasi identici per insegnamenti e titolo di studio (Ragioniere e Perito commerciale), differenziati solo dal diverso approccio ad una comune disciplina, la merceologia.

Sempre per effetto della legge del 1931 l’Istituto “Benincasa” diventava Istituto Tecnico Commerciale amministrativo e per Geometri con corsi di durata quadriennale. La sezione Geometri recuperava l’eredità del soppresso indirizzo in Agrimensura. Con questa riforma gli Istituti tecnici avevano acquisito il diritto ad avere un loro statuto, attraverso il quale poter introdurre anche modificazioni agli orari e ai programmi d'insegnamento qualora particolari esigenze lo avessero richiesto.

Nel 1939, con la riforma Bottai,  l'Istituto Tecnico Commerciale divenne di durata quinquennale e diede finalmente accesso alle facoltà di Economia e commercio e Scienze statistiche; a Scienze politiche solo dopo aver superato un esame integrativo.

Dopo il difficile periodo della guerra l'Istituto Benincasa fu costretto a cessare la sua attività dal 1 ottobre 1945 al 1962.

Nell' a.s. 1969-1970 il preside Edoardo Boscarato, compresa l'importanza dell'informatica, riuscì ad istituire presso l’Istituto “Benincasa” uno dei primi corsi in Italia per Ragionieri Programmatori. Questo ha fatto sì che negli anni seguenti la scuola avesse un'adesione di iscritti superiore ad ogni previsione.

Nel 1976 le sezioni per Geometri furono separate dall'Istituto Benincasa, dando vita all'Istituto Tecnico per Geometri  "Luigi Vanvitelli".

Nel 1978 la provincia consegnò al Preside Sonnino le chiavi dell’attuale edificio di Via Marini 35.

Nel 1985-1986 fu attivato, per rispondere alle esigenze di una domanda sempre crescente di istruzione tecnico commerciale, un nuovo corso per Ragionieri ad indirizzo amministrativo nella nuova sede di Falconara.

A partire dall'a.s. 1986-1987 fu attivato il più attuale corso I.G.E.A. (Indirizzo Giuridico Economico Aziendale) e a decorrere dall'a.s. 1988-1989, come sperimentazione autonoma, l'Indirizzo linguistico moderno.

Con la Riforma Gelmini, a partire dall’anno scolastico 2010/11, l’Istituto Tecnico Commerciale diviene Istituto Tecnico Economico con indirizzi in Amministrazione, Finanza e Marketing, moderna revisione del corso Giuridico, Economico Aziendale (IGEA) e opzione in Sistemi Informativi Aziendali, che raccoglie e rivisita la prestigiosa eredità del corso per Ragionieri Programmatori, successivamente denominato Progetto MERCURIO.


Il Liceo Scientifico “Luigi di Savoia”

Nell’ottobre del 1923 nasceva, con sede provvisoria presso i locali dell’ex Orfanotrofio di via Torrioni, nel cuore del centro storico di Ancona, un istituto scolastico con un’utenza rappresentata dagli studenti degli Istituti Tecnici ad indirizzo Fisico Matematico di Ancona (Istituto tecnico “Benincasa”), Iesi e di altre province della Regione.

L’ esperimento risultò così positivo che il Ministero della Pubblica Istruzione, con decreto regio del 16 ottobre 1924, n. 1711, autorizzava l’istituzione in Ancona di un Liceo Scientifico Statale e l’Amministrazione Provinciale, con delibera del 22 settembre 1924, assunse nei confronti del Ministero il compito di provvedere per dieci anni ai locali, alle attrezzature, al personale.

Il Liceo veniva intitolato al noto esploratore Luigi di Savoia, duca degli Abruzzi, a sottolineare l’impegno di ricerca e di sperimentazione nel campo della cultura e della scienza cui la nuova scuola   era chiamata  a rispondere.

Di anno in anno il liceo  assunse un ruolo di riferimento nella città di Ancona nel campo della cultura sia scientifica che umanistica. Nel 1940, con l’istituzione della scuola media e l’introduzione dello studio del latino, il corso di studi del Liceo fu portato a cinque anni, con accesso a tutte le facoltà universitarie.

I tragici eventi della guerra fecero sospendere l’attività didattica; la sede di via Torrioni fu resa inservibile, gravemente danneggiata dai bombardamenti aerei degli anni ’43-’44.

La ripresa della didattica fu possibile soltanto in varie sedi provvisorie, presso un appartamento in Corso Garibaldi, presso le aule della scuola Elementare “C. Faiani”, in attesa che l’Amministrazione Provinciale desse il via ai lavori di costruzione di un edificio adeguato alle esigenze di una scuola che aveva ormai assunto un ruolo di prestigio nella città.

La nuova struttura, situata in via Vecchini, in pieno centro cittadino, cominciò a funzionare a partire dal 10 ottobre 1958, dotata di due ampi ed attrezzati laboratori scientifici, uno per le Scienze Naturali e la Chimica, l’altro per la Fisica, che ne fecero da subito un centro di eccellenza per l’istruzione e la formazione scientifica cittadina.

Dal 1969, con la liberalizzazione dell’accesso all’Università, che eliminò il pesante limite dell’accesso alle facoltà di Lettere e Giurisprudenza per gli studenti di questo corso di studi, nel giro di pochi anni la popolazione scolastica aumentò tanto da richiedere dapprima l’istituzione di una sede staccata a Falconara Marittima, successivamente di un’altra sede in Ancona, divenuta l’attuale Liceo G. Galilei,  per rispondere alle esigenze di studenti provenienti dalla zona Nord e dai quartieri  a Sud della città.

Negli anni ’90 fu istituita la sperimentazione Piano Nazionale Informatica, che innovava il piano di studi del Liceo Scientifico tradizionale con la previsione di un potenziamento dell’insegnamento della Matematica, portata a 5 ore settimanali in tutte le annualità, e con l’introduzione di elementi di informatica come ausilio all’apprendimento della Matematica.

Con la Riforma Gelmini vengono abolite tutte le sperimentazioni sorte negli anni 80 in seno ai Licei Scientifici, compresa quella del Piano Nazionale Informatica e viene data alle scuole l’opportunità di attuare in autonomia alcune variazioni del piano di studi, con la possibilità di introdurre anche ulteriori discipline di studio nell’ambito di un elenco nazionale, ma con il limite di non superare il monte ore settimanale previsto per l’ordinamento e di non operare diminuzioni delle discipline obbligatorie del piano di studi superiori al 20% della quota oraria prevista nell’arco del quinquennio.

Nell’ambito di questa possibilità la nostra scuola ha scelto di istituire, accanto al nuovo Liceo Scientifico di ordinamento, il corso con opzione Informatica, che raccoglie l’eredità della sperimentazione PNI innovandola e potenziandola con l’introduzione dell’Informatica come disciplina autonoma, a fronte di un alleggerimento del monte ore di Latino e Disegno e Storia dell’Arte.

A OGGI UNICO CAMPUS

Nell’anno scolastico 2011/12 il Liceo Savoia e l’Istituto Benincasa sono stati uniti anche nella collocazione territoriale, grazie al trasferimento della sede di Via Vecchini nel più moderno e spazioso edificio di Via Marcello Marini 33.

 

Cerca

SIAMO SU FACEBOOK